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Lo so, è un titolo un po’ forte per un articolo, perché la paura spesso viene associata ad uno stato psico-fisico negativo, a qualcosa da evitare a tutti i costi…

Per molti potrebbe sembrare così, ma….perchè c’è sempre un ma…

E’ un argomento che va affrontato ed analizzato in maniera profonda, in modo da rendere la “paura” uno strumento a nostro vantaggio, per migliorarci ed evolverci sia nella sfera privata che lavorativa.

Se andiamo ad analizzare a fondo si possono scoprire degli aspetti interessanti riguardo a questo “stato d’animo”.

Per farlo bisogna fare un tuffo nel passato, molto, ma molto indietro…ai tempi della preistoria!

In quel periodo l’uomo non aveva tutti gli strumenti ed armi per difendersi dagli attacchi di predatori, quindi come ha fatto a sopravvivere?

Non ci crederai, ma in buonissima parte grazie proprio alla PAURA!

Ad esempio la paura di essere mangiato o di non potersi procurare il cibo per nutrirsi…

Tutto ciò accade perché quando proviamo questa forte e profonda sensazione, si innescano dei meccanismi, spesso anche inconsci, che alterano il nostro stato e i nostri sensi.

E’ un istinto primordiale, che NON si è mai modificato nel tempo.

Ora, come si può usare la paura a nostro vantaggio?

 

Innanzitutto, prima di capire come fare, bisogna cambiare completamente il proprio mindset, l’approccio a questo stato d’animo!

Quando ci sono momenti di paura, possiamo, sostanzialmente, comportarci in due modi:

  • BLOCCARCI perché il nostro cervello va in tilt e la nostra mente non riesce ad elaborare una soluzione a questo problema. Poi subentrano altri aspetti psico-fisici, come la comparsa di ansia, di panico, tachicardia etc etc…Questo è un approccio negativo, da “PREDA” e il risultato al quale porta tutto ciò e uno solo…essere mangiati!
  • MUOVERCI perché il nostro istinto di sopravvivenza prevale su tutto e attiva i nostri sensi. La concentrazione aumenta, la vista si acutizza, così come l’udito, il livello di adrenalina nel nostro corpo sale e diventiamo più reattivi! Questo è decisamente un approccio vincente, da “PREDATORE” ed il risultato porta solo ad una conclusione…sopravvivere!

In sostanza, sia nella vita privata, sia in quella lavorativa (soprattutto per un marketer) bisogna affrontare la paura nel modo giusto…è l’atteggiamento che noi abbiamo a decidere se essa influenzerà i nostri comportamenti positivamente oppure no.

Se si ha paura di perdere il lavoro, ad esempio, non bisogna farsi prendere dall’ansia, perché si rifletterebbe sulla nostra vita e su chi ci circonda (mentalità da “preda”).

Stesso discorso vale per un marketer.

Se avesse paura a proporre i propri prodotti o servizi, il potenziale cliente lo percepirebbe e sarebbe restio nel comprare.

In questo caso il marketer dovrebbe analizzare la situazione e capire cosa gli mette paura, quali sono i suoi “punti deboli”, in modo da trovare il suo “piano b”.

Anche qui si apre un mondo e ci sono correnti di pensiero differenti.

C’è chi dice di evitare gli ostacoli cercando un’altra strada e chi dice di affrontarli, per proseguire per la propria strada.

Io personalmente sono a favore della seconda opzione, anche perché la vita è una ruota che gira e, prima o poi, quegli ostacoli mi si potrebbero ripresentare alla porta e non avere altra alternativa se non affrontarli.

Nella mia precedente carriera sportiva di arciere ho avuto momenti difficili, soprattutto durante competizioni importanti, come campionati italiani e mondiali.

Nella mia mente c’era sempre il pensiero: “e se sbaglio?” 

Ricorderò sempre le parole che usò un preparatore della nazionale italiana che ai tempi ci stava seguendo.

Quella frase cambiò il mio modo di affrontare proprio la paura e le parole furono:

“Ricordati, la tua non è paura di sbagliare, ma di vincere!”

Per me è stata una rivelazione, perché quelle parole hanno cambiato completamente il mio mindset!

Non ho più pensato all’errore, ma ero focalizzato sulla vittoria…

Esiste anche un pensiero, che per molti può essere condiviso e per altri no, che rivela che ci sia una “legge dell’attrazione” tale per cui, se pensiamo intensamente che accada qualcosa, sistematicamente e tutti i giorni, quella cosa cosa prima o poi arriverà a noi!

Quindi, secondo questa teoria, se noi dovessimo costantemente avere paura, attireremmo solo negatività, che si ripercuoterà sulle nostre azioni ed, infine, sulle nostre vite!

In conclusione la PAURA può essere una potente alleata, ma allo stesso tempo una temibile avversaria, tutto dipende da come la si utilizza!

Quindi bisogna usare la paura come SPRONO, come leva motivazionale per AGIRE!

Sii predatore e vedrai che anche nei momenti più duri riuscirai a cavartela.

Per oggi è tutto!

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Ciao